Comunità di famiglie

Le Comunità di Famiglie sono più di trentacinque ed  altre sono pronte a partire.
Sono una comunità di comunità, nel senso che la prima comunità considerata e oggetto specifico dell’Associazione è la famiglia, o una persona con il suo desiderio di famiglia che, riconoscendo di non bastare a se stessa, decide, per realizzarsi a pieno, di vivere accanto ad altri in modo solidale. Per questo motivo, chiamiamo le comunità di famiglie anche Condomini Solidali. La Comunità di Famiglie non si costituisce sulla fusione, ma sul vicinato solidale, non sulle norme, ma sulla fiducia reciproca e la prossimità famigliare.

Le parole chiave di questa esperienza sono: condivisione, apertura, sobrietà, accoglienza, solidarietà e convivialità.

Ogni nucleo famigliare ha in uso un appartamento dove vive in piena sovranità e responsabilità.
L’equilibrio che si persegue tra valori e stile di vita ed il sostegno reciproco vissuto in una casa solidale, consente alle famiglie e alle persone di trasformare le parole che si portano nel cuore in pratica quotidiana.
Gli appartamenti sono pensati per dare la possibilità reale di vivere l’esperienza dell’accoglienza, scoprendo giorno dopo giorno che l’apertura è commisurata al ben essere e lo star bene è anche proporzionale all’apertura.

Quelle in gioco sono famiglie, sono persone che ricercano uno stile di vita sobrio, essenziale nei consumi, ma anche nelle idee, non inseguono l’accumulo e lo sperpero dei beni, ma cercano di investire sulle relazioni con le persone nel rispetto dell’ambiente.

La buona pratica della cassa comune è utilizzata, come strumento per confermare la fiducia negli altri ed il cammino da compiere su se stessi,

La possibilità di vivere l’esperienza comunitaria e la prossimità famigliare è considerata un dono e nella memoria di ciò che si è ricevuto, le persone si impegnano a versare una quota libera e secondo coscienza all’Associazione che ha affidato loro un immobile.

Le Comunità Familiari hanno una loro carta di vita, si accompagnano con le altre in un Capitolo, nominano un presidente con funzioni organizzative che si confronta con gli altri presidenti. Sono in rete tra loro coordinandosi nei territori attraverso i nodi.

Le strutture dove sono insediate le Comunità di Famiglie hanno spazi riservati alle esigenze del territorio: saloni, giardini, foresterie fruibili dai cittadini, dagli associati e dalle associazioni della zona.
Possono abitare in vecchie cascine ristrutturate oppure in contesti più urbani e, se l’ampiezza dell’immobile lo consente, i Condomini Solidali possono situarsi accanto a realtà sociali bisognose di cura e servizi (comunità per minori, malati psichici, anziani, persone portatrici di svantaggi, etc.), ma senza mai confondersi con esse per poter far confluire, da una moderata distanza, il calore e l’affetto delle famiglie solidali.