Accoglili a casa mia

Accoglili a casa mia è un progetto avviato da MCF nel 2019 a sostegno dell’accoglienza presso le famiglie delle comunità e dei gruppi di condivisione. Da sempre la vita delle comunità di famiglie è stata caratterizzata dalla porta aperta e dall’accoglienza in famiglia: Accoglili a Casa Mia! nasce in un momento di forte dibattito in Italia su questi temi e ha come finalità la promozione della cultura dell’accoglienza e il supporto concreto per la copertura di spese vive legate alle differenti esperienze, soprattutto nei casi in cui per l’ospitalità non si ricevano contributi da altri fondi pubblici o privati.

Al momento sono 10 le domande raccolte e a cui il progetto sta dando un sostegno economico, per lo svolgimento di differenti attività, dalla copertura delle spese vive per il vitto ai costi per il trasporto, le spese per l’ottenimento della patente di guida o l’iscrizione a corsi professionali finalizzati all’inserimento lavorativo.

Per presentare una richiesta di sostegno visualizzare il REGOLAMENTO (link) e il MODULO di RICHIESTA (Link).

Oltre a questo intervento concreto, Accoglili a Casa Mia! promuove incontri di sensibilizzazione e formazione sulle tematiche legate all’accoglienza. Ad oggi sono stati svolti due workshop online, il primo sulle tematiche di ordine legale e burocratico a riguardo dei percorsi che coinvolgono persone di origine straniera (con l’intervento dall’Avv. Elisabetta Cimoli e dall’Avv. Chiara Nicolai), il secondo sulle dinamiche relazionali legata alla gestione delle dinamiche interpersonali e nel rapporto tra accolto e famiglia ospitante (con interventi di Giuseppe Dardes e Ignazio Punzi).

Accoglili a Casa Mia è anche strumento di raccolta fondi a sostegno delle accoglienze come occasione per la promozione dei nodi territoriali, delle comunità di famiglie e dei gruppi di condivisione, a sostegno delle

famiglie accoglienti e per ribadire la centralità dell’accoglienza nell’esperienza di Mondo di Comunità e Famiglia.

Nei prossimi mesi verranno proposti altri incontri e contenuti anche a fronte dell’avvio di azioni sostenute tramite i fondi 8×1000 della Chiesa Valdese.