charity shop: Soderini

Soderini: un bellissimo regalo

Questa è una lunga storia che comincia nel 1999 in Via delle Leghe dove c’è un locale della Caritas (una luce su strada) che a loro non serve più e don Colmegna – grazie! – lo offre a Acf. Un gruppetto di signore di mezza età, capitanate da una maestra in pensione, ne approfittano per aprire un punto di incontro per la gente con l’idea di smerciare i cosiddetti “saccucci”: cose vecchie e nuove: abiti, libri, oggettistica e quant’altro viene regalato all’associazione. Inventano anche una insegna efficace: DI MANO IN MANO, che verrà poi utilizzata anche da altri (e per qualche tempo anche da una grossa banca!). La cosa funziona e poi, per vari accadimenti, si trasferisce prima in Corso Indipendenza, poi a Lambrate per atterrare, nel 2005, in via Soderini – angolo Pompeo Neri!- dove tutt’ora, si fa per dire, diffonde il suo splendore!

E sì, perché da sempre si è creata una realtà che, oltre al gravoso compito della gestione della “roba”, accoglie, consiglia, aiuta persone di tutte le età, culture, e colore della pelle. Una simpatica amica lo ha capito bene e siccome ne ha il dono, ha anche regalato alle nostre “vecchiette” una bellissima poesia che merita di essere conosciuta da tutti gli amici.

Con un grande grazie, eccola.

Sorrisi tra voci e parole
(Per le Signore di «Di Mano in Mano» in Via Soderini)

Mentre procedo passo dopo passo
sul terreno squallido,
di un marciapiede di città,
d’improvviso brillano, un sorriso,
una parola, una voce che
si legano a labbra fertili di
melodia e di dolce accoglienza.
Con rapido scintillìo
sollevano le mani in segno
di amabile saluto che
timidamente varca la soglia
del piccolo negozio.

Mi sento invasa da irresistibile
senso di pace,
solo io e loro lo sentiamo.
Quante volte
nelle strade popolate
di anonimi linguaggi e
di sillabe aspre e gelate,
mi sono fermata a cercare
il calore di una limpida presenza.
No, nessuno mi riconosce,
nessuno raccoglie il mio sguardo
fiducioso anche se un poco smarrito.
Qui, invece,
la sosta è solo tenerezza.

Caterina Rovatti
agosto 2016